Web Marketing e Seo - EverDose

Web Marketing e Seo

marketing seo

Il mantello dell’invisibilità esiste? Si, si chiama ‘fare le cose col culo’.

Una piccola infarinata prima di tutto.

Molti, veramente molti di voi, leggendo le vostre dis/avventure su Fessbuk, hanno bisogno di una vetrina VISIBILE per le proprie attività (e molti anche di lavoro). Non solo bar, ristoranti, pizzerie, attività commerciali.. molti di voi sono artisti: chi dipinge, chi fa musica, chi scolpisce, ecc.. Parlando, spesso, con voi dei vostri progetti, intersecati col mio lavoro, vorrei darvi due dritte (per ora, poi in futuro andremo nello specifico) per usare internet in modo efficace. Per efficace si intende farsi conoscere, perchè se pensate che basta esserci su internet vi sbagliate di grosso (è stato superato il miliardo di siti web). Molti di voi non si rendono assolutamente conto che il marketing è INFINITAMENTE PIU’ IMPORTANTE DEL PRODOTTO. Anch’io ero così, quando scrivevo libri. Pensavo che qualcuno mi avrebbe scoperto, prima o poi. Beh, sappiate che non vi scoprirà nessuno, mentre se siete visibili potete cagare dentro un barattolo e diventare miliardari. Quindi:

PRIMI PASSI PER ESSERE VISIBILI SU INTERNET, sia per attività commerciali, sia per la sola notorietà (volete essere famosi? è sempre questione di traffico). Essere visibili è la differenza che passa tra il vendere un quadro e il non venderlo. Tra l’avere un’impresa che funziona o fallire. Tra il piazzare una canzone o il farsi le pippe nel proprio garage.

1. La Seo comincia già dal progetto. Cosa volete vendere? Pizze, quadri, voi stessi? Progetti chiari. Se il progetto non è chiaro a voi stessi non lo può essere per gli altri.

2. E buttate due soldini! Molti di voi si sta facendo un sitino di quelli aggratis, tipo blogspot, wix e stronzate varie. A parte questioni tecniche (boost iniziale per via che il sito ospitante ha elevato pagerank, ma in seguito tutta l’autorithy, rank e backlinks se li becca lui) è come se io vi regalassi una macchina. Una macchina col semiasse rotto, senza freni e la carrozzeria arrugginita. Bel regalo, eh? Con soli 50-60 euro l’anno potete avere un servizio hosting tutto vostro. Se non fate questo non fate sul serio. E i motori di ricerca lo sanno.

3. WordPress, wordpress, worpress! Lasciate stare piattaforme del cazzo come joomla, magento e amenità simili. E’ come, al giorno d’oggi, avere un cellulare senza android. Ma siete scemi?

4. Il template. Si paga. I template gratuiti sono fatti da dilettanti, quelli a soldi sono fatti da professionisti. Non guardate (solo) alla grafica. Quando lo spider di Google entra a vedere il vostro sito, nel primo caso si trova un monolocale con le immondizie per terra, un odore nauseabondo e una vecchia che si scatarra addosso mangiando la minestrina (il codice è sporco, è ridondante, porta a vicoli ciechi), nel secondo caso (html5 e genesys, ricordate) un maggiordomo accompagna lo spider dentro una villa e fa vedere le stanze facendo da cicerone). Un template può costare anche 5 o 20 mila euro. Per fortuna i professionisti permettono di scaricare 1 licenza a 50-70 euro. Compratela.

5. Plugin. Ce ne sono miliardi, ma molti fan cacare. Cercate l’essenziale, senza fronzoli, e installatelo.

6. Comincia la Seo operativa. Il sito ha bisogno di: sitemap, strumenti per webmaster, analitycs, social network (fb, g+ e tw di sicuro) collegati. I social servono a dragare il traffico verso il sito, non il contrario.

7. Costruzione sito. Studiare le 200 regole seo on page, e applicarle tutte.

8. Seo off page. I backlink. Dopo aver individuato i competitor (e studiato nei dettagli), individuate l’arena: forum, blog, directory e affini che parlano del vostro argomento. Partecipate, commentate, autolinkatevi, scambiate backlink (non direttamente). Chi non ha un backlink da darvi non è vostro amico (per questo insisto, se qualcuno legge, che lasci un like. nel mondo reale, e non nel vostro di fumati, se leggi un contenuto o dai soldi o aiuti a crescere chi lo scrive). A google piace tanto il backlink.

9. Fattore freshness: munite il sito statico di un blog dinamico, postate di continuo sui social network (l’algoritmo tiene conto anche dei commenti, dei like e delle condivisioni), accrescete la vostra rete di affiliati, newsletter, commercio elettronico, ecc..

10. Soprattutto, fate le cose sul serio. Se non le fai sul serio non farle. Perdi solo tempo.

Sento molti di voi che hanno un sitino, magari mi chiedono una recensione.. Ma come puoi pensare che io perda mezza giornata a cercarti? Esponiti tu (social) e facilita linkando il percorso. Fare le cose sul serio non significa dare in mano il tutto ad un’agenzia Seo.. fidatevi, sono dei criminali, e la maggiorparte di loro non sa neanche cos’è la seo. L’ultima che ho sentito giorni fa.. 5000 euro per un sito.. di merda.. neanche ottimizzato a livello local. Per quel genere di soldi dovete pretendere di essere in prima pagina con short tail key come ‘figa’, ‘amore’.. quelle sono associazioni a delinquere. Trovate un bravo seo che vi segue anche DOPO, ma soprattutto.. E’ TUTTO LI, DAVANTI A VOI. SIETE INTELLIGENTI, AVETE STUDIATO, PER FAR BENE LE COSE DOVETE SOLO LEGGERE.

Perchè scrivo tutto questo? Non certo per pubblicità, non faccio più siti. Anzi, no, non vi faccio il sito, ma vi insegno..
Vorrei solo, veramente, farvi capire che i vostri sogni sono raggiungibili. Ma non dovete avere in testa l’immagine di voi vincenti. Occorre crearla. E la maggiorparte di voi tralascia tutto il duro lavoro che c’è in mezzo. Riguardate il vostro businness e la vostra visibilità. Così non ci siamo per niente. Su, dai, al lavoro!

Fammi sapere la tua opinione

Leave a reply

io

Ciao, iscriviti alla NewsLetter!

Abbiamo diverse sezioni nel blog, e senza spammare offriremo solo contenuti utili e di sicuro interesse agli iscritti.

Ti sei iscritto con successo!