Viaggio a Bratislava: guida, consigli e informazioni - EverDose

Viaggio a Bratislava: guida, consigli e informazioni

Una settimana di viaggio a Bratislava, capitale della giovane Slovacchia.

Viaggio a Bratislava tra cultura, tradizione e festa: un riassunto di una città giovane e viva.

viaggio a bratislavaEbbene si, dopo mesi davanti al computer a lavorare incessantemente 16 ore al giorno festivi compresi, di punto in bianco abbiamo capito che saremmo morti se non fossimo partiti per un viaggetto al più presto. Così, di punto in bianco come capitato in passato, abbiam preso su la macchina, di lunedi mattina, e con 4 stracci in valigia abbiamo puntato la rotta verso nordest per un fichissimo viaggio a Bratislava, la capitale della giovane Repubblica Slovacca. Partenza ore 11, 580 chilometri di autostrada attraverso Italia, Austria e Slovacchia.

Io a Bratislava c’ero già stato 15 anni prima e mi ricordavo, oltre alla bellezza della mitica Braty, le schifosissime autostrade austriache. Beh, mi sono ricreduto. Arriviamo a passare Vienna alle 18 e nel buio vediamo le immense fabbriche modello ‘Indastria’ e le pale eoliche angoscianti lungo il confine. Sono stanchissimo, ma arriviamo in centro a Bratislava e raggiungiamo subito l’appartamento che avevamo prenotato la mattina stessa. Una simpatica signora ci spiega tutto e se ne va.

Buttiamo giù i bagagli e andiamo nelle vie centrali in taxi (2-3 euro, altro che il costo dei taxi a Portogruaro) per cercare da mangiare. Cerchiamo Stare Mesto, il centro del centro e noto con dispiacere che si sta riempiendo di pub inglesoidi del tipo ‘hamburger, birra e whiskey’. Giustamente ci tirano delle secche stratosferiche.. Mangi porcherie che neanche in tempo di guerra e paghi come essere in centro a Londra (37 euro). Ma so che la Slovacchia non è questo e basta uscire dagli schemi turistici per trovare ancora un po di genuinità e tradizione. Ma ci ripromettiamo di cercare la tradizione l’indomani, siamo stanchi morti e dopo qualche vodka (8 euro a botta) torniamo in appartamento e cerchiamo di dormire.

Stare Mesto: il centro storico più vivo e giovane di tutta Europa.

Stare Mesto è il quartiere vecchio del centro e un viaggio a Bratislava non può non includere questo dedalo di vie e piazze molto frequentate che è il cuore pulsante diviaggio a bratislava Bratislava. Una prima cosa da notare è che il centro, le vie, i bar, i ristoranti, i locali, sono SEMPRE pieni di gente, anche di lunedi, a tutte le ore. Per noi che veniamo da un paesino del nordest italiano ci pare di essere dentro una festa del patrono in loop.

In più, proprio in quei giorni, avevano già iniziato a pieno regime a funzionare i mercatini di Natale. I mercatini di Natale di Bratislava differiscono da quelli più turistici delle altre capitali o paesi di montagna per il fatto che SONO FATTI PER LA CITTADINANZA. Ci si trovano un sacco di cose di artigianato locale (non cineserie fatte con lo stampo), ma soprattutto si mangia e si beve a tutte le ore a prezzi contenutissimi (al contrario che nei ristoranti, ma ne parleremo). La gente di Bratislava si riversa in centro a mangiare panini col pollo, salsiccie, palacinke al cioccolato e a bere vin brulè, e l’atmosfera è sempre festosa.

Il centro è molto curato. La vicinanza con Vienna è un punto a favore di Bratislava, e si è garantita sempre un traffico turistico entrante al quale ha sempre risposto con molto acume e intelligenza. Sin da quando è crollato il regime comunista ha cercato di attrarre investimenti e turisti aprendo un sacco di attività e realtà capitanate da giovani. Difficilmente un proprietario di un locale in centro ha più di 40 anni (proprio come in Italia :-D), raramente per strada si trovano ultraquarantenni (ma questo non so se sia positivo).

Girare per Stare Mesto una settimana è forse troppo, perchè alla fine non è molto grande, e Bratislava, oltre il fiume Danubio e in periferia è orribile: file di palazzoni decadenti uno dietro l’altro. Una settimana è troppo se giri solo per le strade ed entri nei locali, ma se vai a guardare le attività che puoi fare in centro o nei dintorni di Bratislava rimani stupefatto dalla quantità di proposte per il viaggiatore: una decina di musei molto pregiati, piste di pattinaggio, escape games fuori di testa, poligoni di tiro per sparare coi kalashnikov, passeggiate a cavallo, terme, viaggi in Skoda alla ricerca dei bunker di epoca sovietica..

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Le 7 cose da vedere e fare quando fai un viaggio a Bratislava.

viaggio a bratislavaBeh, premesso che per questo viaggio a Bratislava non ci eravamo accorti prima di quanto eravamo messi male fisicamente (male ai piedi) abbiamo fatto molte meno cose di quante volevamo farne, e di quante ce n’erano da fare.. Siamo stati molto lenti e abbiamo bighellonato forse un po troppo. Ma.. un pò di cose le abbiamo fatte. del tipo:

  • Visita al castello di Cerveny Kamen. Bello, bellissimo, a mezz’ora di macchina da Bratislava. Visita guidata tra innumerevoli stanze finemente arredate di cimeli storici e visita alle cantine più grandi dell’Europa Centrale. Ne vale la pena.
  • Galleria Nedbalka, una selezione di quadri moderni e non. Biglietto basso e qualità medio alta. Da vedere quando fa buio.
  • Museo dei trasporti. Beh, ne ho visto uno a Praga, credo, e ci son stato dentro mezza giornata. I veicoli d’epoca sovietica mi fanno impazzire. Questo è più piccolo ma molto interessante.
  • Figata! Sparare con armi da guerra in un viaggio a Bratislava è possibile. Costoso, forse, ma indimenticabile.
  • Escape Games. A Bratislava ce ne sono 6-7. Noi abbiamo scelto ‘BrainTeaseLava Escape Room’, ma cacchio, non siamo riusciti ad arrivare neanche a metà. Consiglio di provarli in gruppo di 3-4 persone e di avere almeno uno che conosca MADRELINGUA l’inglese e lo slovacco..
  • I tour organizzati in Skoda verso le campagne a visitare la Slovacchia Autentica!
  • La chiesa di San Martino. Gigantesca copia in stile Notre Dame!

Le 7 cose da NON vedere e da NON fare quando fai un viaggio a Bratislava

  • Occhio agli ‘English pub’, locali o birrerie che, come in ogni capitale dell’Est, tipo a Bucarest ora spuntano come funghi. Di tradizione non c’è niente, ma possonoviaggio a bratislava
    piacere lo stesso, per carità. A differenza di Bucarest però questi costano moltissimo, molto molto di più della media del costo della vita. A dir la verità, come sempre per l’est europa in questo frangente storico, la globalizzazione si estende a macchia di leopardo: nel centro ci sono posti che ti portano via anche le mutande, e poi, appena giri l’angolo o esci un po, capisci come vive la gente in quel posto. Beh, per trovare tradizione e pagare poco non abbiate paura di spingervi un po fuori.
  • La stessa cosa vale per gli ipermercati stranieri, tipo Tesco, prezzi mai visti neanche in centro a Londra, per paccottaglia assurda. Come sempre: la globalizzazione è una cosa, la popolazione è un’altra. Io spero che voi siate come me: se vado in un posto voglio le cose di quel posto, sennò me ne sto a casa se tutto deve essere uguale.
  • Lo zoo. A dir la verità a me gli zoo piacciono, a patto che siano tenuti bene e che si diano spazi speciali a certe specie di animali. A Budapest ancora ancora è così, qui proprio no. Animali morenti e tristi. Facciamolo chiudere tutti assieme non andandoci.
  • L’ufo che domina il ponte principale sul Danubio. Sopra un ristorante fuori mercato per una trovata turistica stucchevole (l’altezza del posto la ritrovi anche sulle colline, o al castello o allo Slavin).
  • Il castello di Bratislava. Bellissimo da vedere. Domina tutta la città e la sera è meraviglioso da vedere quando spunta tra i vicoli del centro. Ma è un involucro vuoto. Dentro è vuoto. Ci sono lavori in corso, è stato pitturato di bianco e non c’è UNA SOLA SEDIA O MOBILE d’epoca in tutto il castello, solo fotografie e mostre di un’idiozia unica.
  • Le Terme in città. Bratislava, un po come tutto l’Est Europa, sorge su una faglia pazzesca che ogni tanto raggiunge la superficie con acqua curativa termale caldissima. Tutto l’est è pieno di terme, ma quelle pubblicizzate fanno schifo, sono SPA per calciatori checche. A parte a Budapest qui i bagni termali in città non sono niente di che. Peccato per in tutta la Slovacchia ci sono terme pazzesche, straordinarie, che spuntano in posti impensabili. Non abbiate paura di prendere la macchina e uscire un po da Bratislava, e ne troverete di fantastiche.
  • Non passate mai il Danubio. Bratislava dall’altra parte fa schifo. Restate a Stare Mesto e dintorni. Basta e avanza.

Viaggio a Bratislava: consigli di viaggio e conclusione.

viaggio a bratislavaBeh, almeno per noi fare un viaggio a Bratislava è una cosa fattibile ogni tanto. Sono 600 chilometri e la mitica Braty è sempre lì. Acciaccata un po dal capitalismo e dalla globalizzazione, ma che tiene botta con le idee e la gioventù. La città è viva, è dinamica, è giovane, casinista e concede moltissime opportunità ai giovani o a chi vuole investire lì, o aprire attività. Non sono ignoranti come qua in Italia. Certo, i problemi sono altri, e basta uscire da Bratislava per vedere che tutto è fermo al 1940.

Che dire, un bene è che per andarci non ci sono più frontiere se ci andate in macchina, la vignetta asutriaca ha senso (8 euro 10 giorni) rispetto all’Italia. Beh, sapete che per me TUTTO è meglio dell’Italia, eheh.. Occhio che i negozi, così come i musei, gli alimentari e le attrazioni in genere, chiudono molto presto. Alle 17 è già tutto chiuso in inverno. Se andate in inverno il viaggio a Bratislava ne risentirà: troppo poche ore di luce, se fa freddo FA FREDDO, un vento gelido vi avvolgerà. Se non siete abituati a camminare prendete un albergo in PIENO CENTRO, non come noi che, vedendo scritto ‘Stare Mesto’ l’abbiam preso a 1,5 Km dal centro.

La città si può girare benissimo in macchina e le uscite dalla capitale sono facili. I mezzi pubblici sono molto efficienti, molto meno i taxi: non li trovi mai e ti tirano parecchie inculate. Per il resto la posizione è tattica e le cose da fare tantissime: Vienna è lì vicina e in un’ora di treno si può visitare. Il resto della Slovacchia ha lo stesso paesaggio della Toscana e col caldo è meravigliosa. Andateci senza paura, è un popolo civile, fiero e simpatico. Bratislava forever!

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2 Comments
  1. Reply
    Beniamino febbraio 21, 2016 at 10:55 pm

    Io ho vissuto a Bratislava per 18 mesi. Carina.
    Adesso mi sono trasfeito a Cracovia, città polacca a cavallo tra Est e Ovest. Molti più monumenti, molti più musei, molti più bar e molto più divertimento.

    Se Bratislava ti è piaciuta, adorerai Cracovia.

    ps: hai visto i miei commenti in alcuni dei tuoi altri post?

    • Reply
      EverDose marzo 21, 2016 at 4:20 pm

      Ciao, wow, beato te che abiti nell’Est Europa. io mi sono limitato a girarla tutta più volte ma ancora penso di trasferirmi lì. Eh, Cracovia la conosco, città meravigliosa. Non appena ripasso da quelle parti ti contatto!

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