Come aumentare le visite al proprio sito web - EverDose

Come aumentare le visite al proprio sito web

Come aumentare le visite e il traffico al proprio sito web o blog.

I 4 modi principali per aumentare le visite al tuo sito.

Ok, oggi, andiamo a vedere quali sono le modalità, i canali, con le quali il traffico viene portato verso il vostro sito, e come aumentare la visibilità di un sito web, rispondendo a una domanda fondamentale che vi viene in mente dopo aver appreso un assunto fondamentale. L’assunto è: ‘Il vostro sito sarà visibile quando vi sarà traffico. Significa che il vostro sito è interessante per gli utenti e sarà premiato‘. E la domanda è questa, per chi si appresta o ha appena aperto un sito:

Si, ma come faccio a portare traffico a un sito se questo non è visibile?

Già, è il classico ‘cane che si morde la coda’. La realtà, come nella realtà, è che ‘scheo ciama scheo, merda ciama merda’ (in italiano: ‘Soldi chiamano soldi, povertà chiama povertà’). La nascita, la crescita e la vita di un sito (nonchè la morte dello stesso), seguono logiche informatiche che tendono ad assomigliare a quelle umane (straordinario ciò che stiamo vivendo, anche se ancora estremamente imperfetto). Da qui, i motori di ricerca cercano di mettere delle tappe obbligatorie allo sviluppo di un sito. Pensate al corpo umano. Come facome aumentare traffico sito web un bambino di 4 anni a essere una star della tv e cantare le canzoni di Freddy Mercury in esperanto con un’arancia in bocca? E che abbia 20 amanti e miliardi di fan nel mondo?
Voi direte: esiste, ed ecco il link da Youtube! 😀 Già, ma mettiamo per un momento che il mondo sia ancora normale come una volta.. un essere umano cresce, è dipendente da qualcun altro, sbaglia, cade, riprova, non ottiene riconoscimenti , passa momenti difficili interiormente, poi comincia ad essere riconosciuto dagli amici, ottiene un certo rispetto, poi si specializza, si confronta con i simili, eccelle, approfondisce, trova moglie (e qui muore.. :-D).. Allo stesso modo un sito. Così almeno è stata pensata. Ma, appunto perchè, come dite voi, esiste il bambino di 4 anni che riesce a bere catrame bollente su Youtube e lo guardano in 2 miliardi e mezzo, vi dico che dobbiamo pensare a queste cose come segni della modernità, frugali e passeggere. Tra 5 anni chi si ricorderà di quel bambino? Nessuno.

Allo stesso modo, nelle serp di tutti i settori, c’è il bambino prodigio. Tradotto: il ragazzino che si compra una marea di backlinks, sorpassa tutti, troneggia, e poi viene abbattuto. Si, perchè anche se sembriamo tutti scemi, come gli italiani, noi che non facciamo i furbi, un motivo c’è, e dipende da quello che hai da perdere. Qualsiasi italiano ormai si lamenta degli stranieri che delinquono, che guidano come pazzi, drogati, ecc.. e non vengono mai beccati. Ecco, Google è come un vigile, come la polizia.. arriva sempre tardi e becca a cazzo la gente, così uno magari è sempre fuocome aumentare visite sito webrilegge e la passa sempre liscia, e uno commette un piccolo sgarro e viene beccato subito. Ma il rumeno con 5 mandati di cattura non ha niente da perdere, mentre la maggiorparte degli italiani c’ha un lavoro, una famiglia, 3 case, l’eredità dei vecchi. Capite che è peggio perchè HAI TANTO.

Ok, in internet è simile: quello che spara siti a cazzo lo vedi là che troneggia la primo posto, ma, SEMPRE TROPPO TARDI, verrà abbattuto. Mentre se tu vuoi tirare su una realtà che SI IMPONGA nel tempo, fai le cose fatte bene (con qualche sgarro, ma sempre nella media) e alla fine sarai premiato. Qui parleremo per ora solo delle cose fatte bene.

Ok, mi son dilungato come sempre troppo. Da dove arriva il traffico? In che modi? Cosa aumentare le visite al proprio sito web gratis? Quanto tempo ci vuole? Andiamo a vedere i 4 modi in cui il traffico viene (dovrebbe) al tuo sito, con le relative criticità e alcune possibili soluzioni.

AUMENTARE VISITE SITO WEB: DA DOVE ARRIVA IL TRAFFICO VERSO IL TUO SITO WEB?

1. Traffico da Ricerca Organica.

La ricerca che la gente fa su Google (tralascio gli altri motori di ricerca perchè, almeno in Italia, valgono come il 2 di picche), quando apre il pc e cerca una qualsiasi cosa consultando ‘l’oracolo di Montain View’, il motore di ricerca più potente del mondo. Ecco, se andate su Adwords vedrete che la quantità di persone che cercano una determinata keywords tende ad avere una certa omogeneità, un certo volume, che nel tempo, o a stagioni o a mode, può cambiare, ma in realtà si tratta di una massa di persone che ragionano tutte allo stesso modo.. e ciò ci permette di aumentare le visite al sito o blog.

Ci siamo anche noi, chiaro. Guardando le keywords per il nostro settore possiamo essere certi che se fossimo primi con quella keyword ogni mese avremmo circa le stesse visite che suggerisce Adwords nei trends. Per cui, in fase di nascita e crescita è bene strutturare il sito per coprire più keywords possibli del nostro settore, per fare in modo che in futuro arriviamo in prima pagina per quelle keywords. Questo ci garantisce di aumentare le visite al proprio sito web o blog,  traffico SEMPRE E COMUNQUE, di gente nuova che cerca qualcosa. Quindi potenziali compratori.

Certo, niente è aggratis. e neanche facile. Chiaramente le keywords più appetitose sono le più remunerative e le più difficili da piazzare. Per aumentare traffico sito webquesto motivo si usa, all’inizio, piazzare delle ‘long tail’, parole chiave correlate, più lunghe, che ci permettono di arrivare un po prima ad avere un po di traffico, e aumentare le visite al sito web. Hey, a volte la somma del traffico delle long tail è maggiore del traffico procurato con una key pesante, quindi pensateci. Io, personalmente, tendo a raggruppare in una sola pagina parola chiave principale e tutte le correlate, perchè poi, quando arrivo, arrivo alla grande, ma non tutti possono o hanno voglia di aspettare.

Tempi? Tanto. Prendete un lungo respiro e aspettate (lavorandoci, non è che un giorno per magia vi trovate primi). Come dico qua il saper aspettare attivamente è un vero e proprio lavoro. Tenetene conto. Per un progetto medio grosso un anno, un anno e mezzo, LAVORANDOCI. L’aumentare le visite al sito web, o al proprio blog, è un processo lungo e stressante.

Google, se non fai proprio il bucaniere dei caraibi, ti farà crescere a tappe. Nei primi 3 mesi neanche ti caga. Sei uno spammer fino a prova contraria. Dai 3 ai 6-7 mesi circa ti mette nella sandbox, e poi, adolescente ti lascia crescere fino alla maturità di un anno. A questo si aggiunge il ‘fattore umano’ (no, non cercatelo, è roba mia) di ogni diverso settore. In alcuni settori ti danno credibilità prestissimo, in altri ti osservano per moooooolto tempo prima di cominciare a pagare.

Malvagità della ricerca organica nel lungo periodo: la dipendenza da Google. Abbiamo lavorato così tanto per aumentare le visite al sito web e a  posizionarci primi, abbiamo sputato sangue, ma un cazzo di hacker, un aggiornamento tipo Panda, una penalizzazione, ci mandano a puttane il traffico. Dai, siamo tossici, e Google è l’unico spacciatore (chi si droga SA che non deve MAI avere un unico spacciatore). Come ovviare a tutto questo? Nel tempo applicare una strategia di branding molto forte per fare in modo che la gente cerchi TE, non il prodotto che vendi (tipo: la BMW è un marchio così forte che non va in rovina se Google penalizza il suo sito). E sviluppando la NewsLetter. La newsletter, ancora sottsviluppata in Italia, permette di direzionare il tuo pubblico dove vuoi tu, anche su nuovi siti, se ti abbattono il principale.

Guardate il caso di questa serp: Cineblog è un portale di ragazzi che mettono film in streaming, quelli che guardo io ogni sera. Ogni due o tre mesi, siccome è illegale, le major di Hollywood lo fanno abbattere. I ragazzi non fanno altro che spostare l’intero database in un altro sito e avvisare i milioni di utenti che ‘ci siamo spostati qui’. Google inculato, major inculate, ragazzi vincenti. Ecco come aumentare le visite al sito web gratis e velocemente.

2. Traffico da Social Network.

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Facebook, Twitter, Google +, Pinterest. Per citare i principali (anche se ce ne sono di minori che mollano i dofollow (chiedere nei commenti), che magari servono a qualcosa oltre che portare avanti il grande bluff. Da anni i trombettieri della seo&webmarketing suonano fanfare in onore dei social, dicendo che tutto diventerà social, che la seo diventerà social, che anche il nostro cane diventerà social. Io tutto sto social non lo vedo, anzi, sono sicuro che i social così come sono oggi tenderanno a scomparire come scrivo qui

Cioè, mi dicono che Google vorrebbe che io per ogni sito ci attacco i principali social e che tiro su pagine seguitissime da tanti utenti stupefatti dal mio prodotto. Io, con una pagina personale che ha 15 anni di età, dove ogni giorno ho sputato sangue per far divertire quelle centinaia di amici messi in croce, non riesco a prenderli per i capelli e trascinarli su questo sito. E dovrei farlo su tutti i moneysite? La realtà è che i social non funzionano.

Google+: ecco, se vuoi il diritto all’oblio iscriviti su Google+. Ma che è quella roba? E’ vuoto. E in più se metti na mezza roba che non piace a loro ti bannano PER SEMPRE la pagina. A me me l’hanno bannata per una silhouette di donna, neanche una donna, e neanche nuda, e dopo mille reclami è passato un anno e la pagina è ancora bannata. Che se ne vadano a..

Twitter: ma che è? Un groviglio di schizzati che sparano link a manetta senza senso e si ritwittano all’infinito. Bella roba. Io non lo capisco.

Facebook: utenza troppo generica, non interessata a niente in particolare se non alle foto di gattini e alle frasi famose. In più Zuckemberg sta giocando sporco, rendendo invisibili di fatto i post di tutti, a meno che non paghi soldi.

Per fortuna la storia che tutto diventerà social è una cazzata, come non è vera la storia dei ‘segnali social’ e che Google in qualche modo valuta le interazioni social. Semplicemente vede di buon occhio un sito che ha i contatti, il blog e i link alle pagine social. Se poi riuscite a farle funzionare bravi, io non ci riesco. Ora ti puoi comprare amici, commenti, ping e via per aumentare il traffico verso il blog o sito web. Basta e avanza.

3. Traffico Direct.

E’ quando uno si segna il vostro brand e lo mette sui preferiti, e ogni tanto torna a trovarvi. La cosa migliore da fare, come dicevo prima, nel lungo periodo. Ci sono settori che lavorano unicamente col direct. Pazzesco: ci sono siti che hanno spinto troppo, sono stati penalizzati, peraumentare visite blog cui il traffico organico scivola verso lo zero, eppure i clienti continuano a comprare in quel sito perchè non sono più andati a vedere le serp, non guardano più la ricerca organica. Danno per scontato che quello è il meglio e non vedono i competitor crescere. Così si crea un fortino impermeabile sia ai motori di ricerca che ai competitor. Questo vale per settori dove l’utente medio è sull’ignorante spinto. Molti utenti internet non puliscono mai la cache del browser, per cui continuano a vedere nei primi risultati siti che hanno visitato anni prima e ormai non esistono più nelle prime pagine reali.

Eh, anche di questo un seo deve tenerne conto. Chiaro che se sei tu il nuovo che avanza devi cercare di educare l’utenza e di sfondare il fortino di questi bucanieri del cazzo. Se invece sei il vecchio che avanza straconsiglio di brandizzare a manetta, carpire più indirizzi mail che potete e cercare disperatamente la disintossicazione dal motore di ricerca. C’è poco da dire, questo è il modo più importante, perchè è come la fidelizzazione per i supermercati. Nel tempo dovete far crescere questi accessi, non ci sono cazzi, se vi chiedete come aumentare le visite al blog o sito web.

4. Traffico da Referral.

La grande madre dei modi per portare traffico al tuo sito. Come per gli umani, se qualcuno ti cita con altri, se qualcuno dice ad altri, ‘hey, che ganzo quel tipo’, tu aumenti di prestigio, così Google ha pensato di valutare i siti. Di fondo commette un errore assurdo e madornale. Google crede che se esistono 10 meccanici in città, che si devono spartire le riparazioni delle macchine, fregando clienti a un altro, ad ogni modo riconoscano il valore di un competitor parlando bene di lui ai clienti e invitandoli ad andare da lui.

aumentare visite blogLa realtà è che tra competitor, se sei giovane, neanche ti citano per non farti pubblicità. Ti sputtanano alla fine, solo quando non c’è più niente da fare. Ne consegue che nella realtà di internet hai 2 modi per far aumentare il traffico verso il tuo sito all’inizio: link building prima e link earning poi. La link building significa identificare altri siti che mollano un link dofollow e autolinkare il tuo sito: forum, directory, rassegne e bla bla. Conosco personalmente molti aspiranti seo che tralasciano completamente la linkbuilding. Non è un fattore marginale questo, siete morti se non vi fioppate un backlink al giorno con costanza. il sito continuerà a veleggiare oltre le porte di Orione e vi sognerete di aumentale ilo traffico verso il vostro sito.

Si, c’è la leggenda del posizionamento senza backlink. In realtà io ci son riuscito, ma questo lo spiego in una altro articolo. E’ una leggenda nelle serp in cui i competitor fanno linkbuilding. Se tu non la fai sei morto. Nel lungo periodo, è più difficile, cominciate a fare link earning, e cioè fate in modo che le persone vi citino realmente e allora si che aumenta il traffico in modo esponenziale.

Detto questo, se ora andate in rete a studiarvi come fare la linkbuilding, sappiate che troverete di tutto: gente che vi mette 100 backlinks a 5 dollari, ecc.. Tutto si può fare, ma occorre agire con attenzione, perchè come Google ti fa salire coi link, coi link ti distrugge. I link devono sembrare naturali, per cui tenete conto di variabili come il tempo (non 50 in un giorno, la crescita è naturale, ricordate?) e la distribuzione (dofollow ma anche nofollow, da forum, ma anche da altri posti, con anchor esatta ma anche no, ecc..). Troverete tutto, ma occhio che le ricerche più facili sono le ricerche che fanno tutti, per cui saranno link che valgono poco.  E occhio che Google si segna i posti dove vendono link in maniera sfacciata, e poi fa cadere tutti a catena.

 

CONCLUSIONI

Madò, 2500 parole, scritte per la gloria e perchè nei prossimi mesi non le legga nessuno (anche questo blog ha appena 3 mesi mentre scrivo, per cui ne deve fare di strada per aumentare il traffico verso di esso). Qui come al solito vi do spunti e punti di vista che non trovate in giro. I seo scrivono solo articoli tipo ‘Miglior hosting per WordPress’ e robe del genere. Da quello che vi ho detto cominciate a cercare in rete e approfondite i vari aspetti che vi aiutano a cominciare ad aumentare le visite verso il vostro sito. Certo è un primo passo, la seo è fatta di dettagli e sfumature, infatti vi consiglio sempre di ragionare paragonando un sito ad un corpo umano. In giro troverete quasi tutti che vi dicono che bastano 4 pagine con 4 articoli da 300 parole e una valanga di backlink comprati. Che è come dire che in un corpo tutto ciò che conta è il cervello e il cuore, ma nella realtà se Dio ci ha fatto anche i peli del culo c’è un motivo per cui ce li ha fatti. Ecco, andate e analizzate il vostro sito fino ai peli del culo, e sarete primi su Google.

 

 

2 Comments
  1. Reply
    Andrea F gennaio 16, 2016 at 3:58 pm

    “Facebook, Twitter, Google +, Pinterest. Per citare i principali (anche se ce ne sono di minori che mollano i dofollow, chiedere nei commenti), che magari servono a qualcosa oltre che portare avanti il grande bluff.”
    Puoi nominarne qualcuno? Grazie! 🙂

  2. Reply
    EverDose gennaio 17, 2016 at 7:24 pm

    Mah, fino a qualche mese fa erano sicuramente dofolow ello.co e delicious, per fare un esempio. credo sia ancora così, prova a verificare.. ma la cosa più importante è che stanno nascendo una marea di micro social networks da parte di utenti. ormai nel mio o nel tuo sito possiamo inserire un social network tutto nostro, ce ne sono migliaia. per trovarli cercali con i footprint e gli operatori di google, e poi spammi a manettone! 😀

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